Emilio Betti - Major Works

Major Works

Betti was a prolific writer. This is just a small part of his works:

  • Sulla opposizione dell'exceptio sull'actio e sulla concorrenza tra loro (1913).
  • La vendicatio romana primitiva e il suo svolgimento storico nel diritto privato e nel processo (1915).
  • L'antitesi storica tra iudicare (pronuntiatio) e damnare (condemnatio) nello svolgimento del processo romano (1915).
  • Studii sulla litis aestimatio del processo civile romano: I Pavia (1915), III (Camerino, 1919).
  • Sul valore dogmatico della categoria contahere in giuristi proculiani e sabiniani (1916).
  • La restaurazione sullana e il suo esito (Contributo allo studio della crisi della costituzione repubblicana in Roma) (1916).
  • La struttura dell'obbligazione romana e il problema della sua genesi (1919).
  • Il concetto della obbligazione costruito dal punto di vista dell'azione (1920).
  • Trattato dei limiti soggettivi della cosa giudicata in diritto romano (1922).
  • La tradizione nel diritto romano classico e giustinianeo (1924–25).
  • Esercitazioni romanistiche su casi pratici: I, anormalità del negozio giuridico (1930).
  • Diritto romano: parte generale (1935).
  • Teoria generale del negozio giuridico (1943).
  • Teoria generale delle obbligazioni (1953–1955).
  • Teoria generale della interpretazione (1955–1960).
  • Teoria delle obbligazioni in diritto romano (1956).
  • Teoria generale della interpretazione (1955–1960).
  • Attualità di una teoria generale dell'interpretazione (1967).

Read more about this topic:  Emilio Betti

Famous quotes containing the words major and/or works:

    Let’s just call what happened in the eighties the reclamation of motherhood . . . by women I knew and loved, hard-driving women with major careers who were after not just babies per se or motherhood per se, but after a reconciliation with their memories of their own mothers. So having a baby wasn’t just having a baby. It became a major healing.
    Anne Taylor Fleming (20th century)

    I meet him at every turn. He is more alive than ever he was. He has earned immortality. He is not confined to North Elba nor to Kansas. He is no longer working in secret. He works in public, and in the clearest light that shines on this land.
    Henry David Thoreau (1817–1862)