Betulia Liberata - The Work (Mozart)

The Work (Mozart)

Parte prima

  1. Overtura
  2. Recitativo: Popoli di Betulia (Ozia)
  3. Aria #1: D’ogni colpa la colpa maggiore (Ozia)
  4. Recitativo: E in che sperar? (Cabri, Amital)
  5. Aria #2: Ma qual virtù non cede (Cabri)
  6. Recitativo: Già le memorie antiche (Ozia, Cabri, Amital)
  7. Aria #3: Non hai cor (Amital)
  8. Recitativo: E qual pace sperate (Ozia, Amital, Coro)
  9. Aria con il Coro #4: Pietà, se irato sei (Ozia, Coro)
  10. Recitativo: Chi è costei che qual sorgente aurora (Cabri, Amital, Ozia, Giuditta)
  11. Aria #5: Del pari infeconda (Giuditta)
  12. Recitativo: Oh saggia, oh santa (Ozia, Cabri, Giuditta)
  13. Aria con il Coro #6: Pietà, se irato sei (Ozia, Coro)
  14. Recitativo: Signor, Carmi a te viene (Cabri, Amital, Carmi, Ozia, Achior)
  15. Aria #7: Terribile d’aspetto (Achior)
  16. Recitativo: Ti consola, Achior (Ozia, Cabri, Achior, Giuditta)
  17. Aria #8: Parto inerme, e non pavento (Giuditta)
  18. Coro #9: Oh prodigio! Oh stupor! (Coro)

Parte seconda

  1. Recitativo: Troppo mal corrisponde (Achior, Ozia)
  2. Aria #10: Se Dio veder tu vuoi (Ozia)
  3. Recitativo: Confuso io son (Achior, Ozia, Amital)
  4. Aria #11: Quel nocchier che in gran procella (Amital)
  5. Recitativo: Lungamente non dura (Ozia, Amital, Coro, Cabri, Giuditta, Achior)
  6. Aria #12: Prigionier che fa ritorno (Giuditta)
  7. Recitativo: Giuditta, Ozia, popoli, amici (Achior)
  8. Aria #13: Te solo adoro (Achior)
  9. Recitativo: Di tua vittoria (Ozia, Amital)
  10. Aria #14: Con troppa rea viltà (Amital)
  11. Recitativo: Quanta cura hai di noi (Cabri, Carmi, Ozia, Amital)
  12. Aria #15: Quei moti che senti (Carmi)
  13. Recitativo: Seguansi, o Carmi (Ozia, Amital, Cabri, Achior, Giuditta)
  14. Aria con il Coro #16: Lodi al gran Dio (Giuditta, Coro)

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Famous quotes containing the word work:

    “Hard work. Well, that’s all right for people who don’t know how to do anything else. It’s all right for people who aren’t lucky. But once you’re lucky, you don’t have to work for other people. You make them work for you.”
    —Dan Totheroh (1895–1976)